top of page
  • .

PANETTONE E PANDORO: GIRO D'AFFARI DI OLTRE 330 MILIONI

Panettone e pandoro battono la crisi. Nonostante gli effetti del caro bollette e dell'inflazione sui consumi degli italiani - si veda la brusca frenata dei consumi per le stime di Confesercenti - ottimista, invece, è la previsione di NielsenIQ per cui la spesa durante le ricorrenze sarà uguale, o più alta, rispetto a quella del 2021. Il 58% delle famiglie ha dichiarato, infatti, che il proprio budget è rimasto invariato, mentre il 33% pensa, addirittura, che consumerà di più, per alimentari, regali e qualcos'altro. Il 31% invece è più cauto e cercherà di limitarsi. E in cima alla classifica degli acquisti ci sono naturalmente i dolci natalizi (65%).

Il leader di mercato Bauli conferma tali segnali positivi. «Stando alle nostre stime – afferma Michele Bauli, presidente del gruppo – i volumi di vendita del Natale, dopo una partenza lenta, si potranno attestare su valori non lontani da quelli dell’anno scorso. Le risposte tuttavia le avremo solo dopo le feste». Anche Vergani, presente sia nella moderna distribuzione, sia online e nei canali specializzati (17 milioni di fatturato a fine anno), conferma un clima ottimista. «A livello di sell in – dichiara il responsabile commerciale Andrea Raineri, quarta generazione della famiglia proprietaria – stiamo andando bene, con un +30%, grazie soprattutto alle richieste dall'estero dove il panettone made in Italy sta crescendo molto. In particolare Stati Uniti, Regno Unito, Sud America, Canada, Francia, Australia e Asia».

In ogni caso il panettone quest’anno costerà comunque di più: sulla base dell'indagine condotta dalla startup milanese Maiora Solutions, il prezzo medio si attesta su un +38% di crescita per i panettoni industriali e il +7% per quelli di pasticceria.


FONTE: IL SOLE 24 ORE



Comments


Commenting has been turned off.
bottom of page