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PNRR, INFRASTRUTTURE ANCORA A RILENTO

La problematica dell'avanzamento dei lavori per le infrastrutture finanziate dal Pnrr non sembra ancora in fase di risoluzione, alla luce del fatto che la maggior parte delle opere pianificate con il è sempre in fase di progettazione o di gara. Problemi su problemi, dato che più passa il tempo e più aumentano i costi delle materie prime.

I lavori al momento in fase più avanzata risultano essere quelli sulle ferrovie con il 26% dei progetti in corso. Seguono ciclovie (11%), porti e interporti (10%), sistemi urbani (7%), strade e autostrade (1%). Aeroporti, infrastrutture idriche ed edilizia pubblica sono ancora ferme a passaggi precedenti all'avvio dei progetti.

I maggiori ritardi si registrano al Sud e isole, dove solo il 14% delle infrastrutture prioritarie risulta in corso. La quota si alza al 36% nel centro-nord.

Gli investimenti prioritari individuati dal report della Camera sono 47. La maggior parte relativi ai collegamenti ferroviari: dal miglioramento delle linee regionali allo sviluppo dell'alta velocità in Sicilia (Palermo-Messina-Catania), Campania e Calabria (Salerno-Reggio Calabria) e Lombardia e Veneto (Brescia-Verona-Padova). Altri investimenti sono quelli su strade e autostrade come la messa in sicurezza sismica di viadotti prioritari delle autostrade A24 e A25 in Abruzzo o il progetto trasversale a molteplici regioni che prevede la fornitura e l'installazione di impianti di monitoraggio strutturale di ponti, viadotti e gallerie.


FONTE: ITALIAOGGI



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