

DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE DEI BUONI PASTO (TICKET RESTAURANT)
Sempre più spesso le imprese fanno ricorso ai buoni pasto (o ticket restaurant) per gestire il servizio mensa del proprio personale. Il datore di lavoro acquista presso una società specializzata i buoni pasto per distribuirli ai propri dipendenti affinché li utilizzino per i pasti. Civilisticamente, ai sensi dell’art. 2002 c.c., i buoni pasto attribuiscono al titolare il diritto a ottenere la somministrazione di pasti e bevande presso gli esercizi convenzionati per un importo
Dott. Caglieri Simone
Mar 313 min read


MANOVRA 2026: AUMENTA A 10 EURO IL LIMITE DI ESENZIONE PER I BUONI PASTO ELETTRONICI
L’articolo 5 del Disegno di legge di Bilancio 2026 introduce una modifica all’art. 51, comma 2, lettera c) del TUIR, innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici. Nel dettaglio: il limite giornaliero di esenzione per i buoni pasto elettronici passerà da 8 a 10 euro; resterà invece invariato a 4 euro per i buoni pasto cartacei. La misura ha l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori e di incentivare l’uso dei buoni digitali, conside
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Oct 23, 20251 min read


