

STOP ALLA RATEIZZAZIONE DELLE PLUSVALENZE DAL 2026
La legge di Bilancio 2026 elimina, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (quindi dal 1° gennaio 2026 per i soggetti “solari”), la possibilità di rateizzare le plusvalenze realizzate dalla cessione o dal risarcimento per perdita dei beni strumentali. Fino al 2025 era consentito suddividere in un massimo di cinque rate le plusvalenze derivanti da: cessione a titolo oneroso di beni materiali o immateriali; realizzo per risarcimento, anc
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14 hours ago1 min read


IVA AL 4% PER VEICOLI: BASTA LA PATENTE SPECIALE, NON SERVE LA LEGGE 104
Con la risposta a interpello n. 35/2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per beneficiare dell’Iva agevolata al 4% sull’acquisto di veicoli, è sufficiente esibire la patente speciale. Non è quindi necessario produrre la certificazione di disabilità ai sensi della legge 104/1992. L’agevolazione spetta ai soggetti abilitati alla guida con patente speciale, anche in assenza di certificazione di handicap, a condizione che la patente riporti gli specifici adattamenti prescr
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14 hours ago1 min read


FRINGE BENEFIT DEDUCIBILI E IVA DETRAIBILE: OK ANCHE AGLI SCONTI IN BOLLETTA PER I DIPENDENTI
I benefici concessi ai lavoratori sotto forma di fringe benefit rappresentano un costo inerente per l’impresa e, come tali, sono deducibili ai fini Ires e consentono la detraibilità dell’Iva. Il principio vale anche per gli sconti sul costo dell’energia elettrica riconosciuti a dipendenti ed ex dipendenti in base al contratto collettivo. A chiarirlo è stata la Corte di giustizia tributaria di Trento, con la sentenza n. 354/11 di fine 2025, intervenendo su una controversia nat
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ROTTAMAZIONE QUINQUIES: QUANDO LE MULTE STRADALI RIENTRANO NELLA DEFINIZIONE AGEVOLATA
La Rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di bilancio 2026, riapre il tema dell’inclusione delle sanzioni stradali nella definizione agevolata. Non tutte le multe, però, possono essere rottamate: per capire se il debito è “definibile” occorre verificare sia l’ente che ha irrogato la sanzione sia la tipologia del carico affidato all’Agente della riscossione. La misura riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 relat
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FORFETTARIO, SUPERARE GLI 85 MILA EURO FA DECADERE DAL REGIME ANCHE SE I COMPENSI SONO RESTITUITI
Con la risposta n. 26/E pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il superamento della soglia di 85 mila euro di compensi comporta l’uscita dal regime forfettario, anche nel caso in cui parte degli importi percepiti risulti successivamente “non spettante” e venga restituita. Il caso esaminato riguardava una contribuente, medico di medicina generale, che dal 2024 aveva adottato il regime forfettario. Nell’anno aveva incassato compensi superiori al limite previst
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REGISTRO IN MISURA FISSA SUL DOPPIO DELLA CAPARRA RESTITUITA DOPO LA RISOLUZIONE DEL PRELIMINARE
Con l’ordinanza n. 2816, la Corte di cassazione ha stabilito che la restituzione del doppio della caparra confirmatoria, disposta dal giudice a seguito della risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promittente venditore, è soggetta a imposta di registro in misura fissa. La controversia riguardava la tassazione di una sentenza che aveva dichiarato sciolto un preliminare di compravendita immobiliare, condannando il venditore a restituire le somme ricevute, i
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DAL 2026 NUOVO REGIME FORFETTARIO PER ODV E APS: SOGLIA A 85 MILA EURO
Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il nuovo regime forfettario previsto dall’art. 86 del Codice del Terzo settore, che diventa il principale strumento di tassazione semplificata per le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) che svolgono attività commerciali. Il regime si applica agli enti che non superano la soglia di 85 mila euro di ricavi annui, calcolati con riferimento alle entrate qualificabili come commerciali ai fini delle i
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OPERE D’ARTE E FISCO: LA PREORDINAZIONE ALLA VENDITA RIVELA L’INTENTO SPECULATIVO
La Cgt di primo grado di Roma, con la sentenza n. 12832/19/2025, ha chiarito che l’“intenzione già programmata di vendere” un’opera d’arte subito dopo l’acquisto (la cosiddetta preordinazione ) rappresenta un elemento decisivo per individuare l’intento speculativo ai fini fiscali. Nel caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate aveva riqualificato come reddito d’impresa alcune operazioni di compravendita effettuate da un contribuente, erede di una famiglia di collezionisti, conte
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IPERAMMORTAMENTO ESTESO AI BENI EXTRA UE: CORREZIONE IN ARRIVO CON DECRETO URGENTE
L’iperammortamento introdotto dalla legge di Bilancio 2026 potrebbe essere esteso anche ai beni prodotti fuori dall’Unione europea. La correzione di rotta è stata annunciata dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo durante Telefisco 2026 e potrebbe confluire in un decreto d’urgenza. La modifica, dal costo complessivo di 1,3 miliardi di euro, consentirebbe di accelerare l’emanazione del decreto attuativo, molto atteso da imprese e professionisti per sbloccare investimenti a
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DEDUCIBILITA' DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA
Dopo aver visto la differenza tra spese di rappresentanza e di pubblicità , esaminiamo nel presente articolo la normativa relativa alla deducibilità dalle imposte dei redditi delle prime spese. La deducibilità delle spese di rappresentanza ai fini Ires/Irpef varia in base alla tipologia di reddito, dove la normativa distingue tra la casistica del reddito d’impresa e quello da lavoro autonomo. Le spese di rappresentanza dell’ ambito del reddito d’impresa sono deducibili sulla
Dott. Caglieri Simone
Feb 52 min read


SPESE DI RAPPRESENTANZA E SPESE DI PUBBLICITÀ: PROFILI DEFINITORI E DIFFERENZE
Sono qualificate come spese di rappresentanza quelle che rispettano i seguenti requisiti: Sono a titolo gratuito . Ciò vuol dire che a fronte della spesa sostenuta dall’impresa, non viene chiesto alcun corrispettivo in cambio; Effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni , cioè tese a promuovere o consolidare gli affari dell’impresa; Devono essere inerenti all’attività d’impresa; Il sostenimento della spesa risponde a criteri di ragionevolezza , in funzione
Dott. Caglieri Simone
Feb 42 min read


SANATORIE LOCALI E ROTTAMAZIONE 5: DUE BINARI SEPARATI
Le definizioni agevolate introdotte da Comuni ed enti locali su Imu, Tari, multe e tariffe resteranno nettamente distinte dalla rottamazione 5 e da eventuali repliche future. Lo ha chiarito il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso del question time in Commissione Finanze alla Camera, ribadendo che i due strumenti “viaggeranno in parallelo” senza possibilità di sovrapposizioni. Le amministrazioni locali mantengono piena autonomia nel decidere tempi e modalità de
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Feb 41 min read


SCOMPUTO DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA IN CASO DI PRECEDENTI RIVALUTAZIONI DI PARTECIPAZIONI E LIMITI ALLA TRASFERIBILITÀ IN SEDE DI DONAZIONE
In materia di rivalutazione delle quote, l’articolo 7 del D.L. n. 70/2011 aveva introdotto la possibilità di procedere al computo delle imposte già versate in occasione di una precedente rivalutazione. In particolare, la norma riconosce la facoltà di imputare alla nuova rivalutazione l’imposta sostitutiva già assolta in relazione a una rivalutazione effettuata in precedenza. Si ritiene che tale previsione sia applicabile anche in relazione all’attuale normativa sulla rivalu
Dott. Caglieri Simone
Feb 32 min read


LE IMPOSTE INDIRETTE NELL'AFFITTO D'AZIENDA
L’applicazione delle imposte indirette nell'affitto d'azienda varia in funzione della circostanza che il concedente mantenga ovvero perda la qualifica di imprenditore. a) Concedente che mantiene la qualifica di imprenditore. Qualora il concedente conceda in affitto una delle proprie aziende, continuando a svolgere attività d’impresa, egli mantiene la qualifica di imprenditore. In tale ipotesi, il contratto di affitto d’azienda è assoggettato all’imposta sul valore aggiunto co
Dott. Caglieri Simone
Feb 22 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES: CONTENZIOSI PENDENTI, TEMPI E EFFETTI SUL PROCESSO
La rottamazione quinquies, introdotta dalla manovra 2026, chiarisce il rapporto tra definizione agevolata dei carichi e contenziosi tributari pendenti, distinguendo nettamente tra perfezionamento amministrativo e perfezionamento processuale. Il perfezionamento amministrativo della sanatoria si realizza solo con il pagamento integrale delle somme dovute. Diversamente, gli effetti processuali scattano già con il versamento della prima rata, fissata al 31 luglio, consentendo all
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Feb 21 min read


DICHIARAZIONE IVA 2026: SCADENZE, VANTAGGI DELL’ANTICIPO ED ESONERI DAL VISTO
Dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 è possibile presentare la dichiarazione IVA annuale 2026 relativa al periodo d’imposta 2025. Il saldo IVA dovrà essere versato entro il 16 marzo 2026. La presentazione del modello entro il 2 marzo 2026 consente inoltre di evitare l’invio della LIPE del quarto trimestre 2025, semplificando gli adempimenti. Per i contribuenti a credito IVA, è strategico anticipare la presentazione della dichiarazione: il credito annuale può essere compensato in
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Jan 291 min read


SPESE SANITARIE 2025: SCADENZE, CORREZIONI E GESTIONE DELL’OPPOSIZIONE
Entro lunedì 2 febbraio va completato l’invio al Sistema Tessera Sanitaria di tutte le spese sanitarie sostenute nel 2025. È fondamentale prestare attenzione a errori e omissioni, sia per evitare sanzioni rilevanti, sia per il corretto rispetto dell’opposizione del paziente alla trasmissione dei dati. È prevista una finestra di correzione senza sanzioni fino al 9 febbraio, durante la quale possono essere rettificati eventuali errori già trasmessi. Dal 10 febbraio all’8 marzo,
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Jan 291 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES: RIENTRANO ANCHE I DEBITI DECADUTI DALLA QUATER
Possono essere inclusi nella rottamazione quinquies anche i debiti per i quali il contribuente aveva aderito alla rottamazione quater, ma ne è decaduto per mancato rispetto del piano dei pagamenti, rendendo inefficace la precedente agevolazione. La possibilità riguarda però solo specifiche tipologie di carichi: quelli affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, derivanti dalla liquidazione automatica o dal controllo formale delle dichiarazion
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Jan 281 min read


IPER-AMMORTAMENTO
L’art. 1, commi 427-436, della L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026) ha previsto la reintroduzione del regime degli iper-ammortamenti, seppur con alcune modifiche rispetto alla disciplina previgente. I nuovi iper-ammortamenti sostituiscono, di fatto, le seguenti misure agevolative: - il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0; - il credito d’imposta per investimenti Transizione 5.0. Ai fini dell’accesso al nuovo regime agevolativo, le imprese
Dott. Caglieri Simone
Jan 285 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES: NESSUNA TOLLERANZA SUI RITARDI, SCATTA SUBITO LA DECADENZA
Con la rottamazione quinquies non è prevista alcuna tolleranza per i pagamenti tardivi: anche un solo giorno di ritardo rispetto alla scadenza comporta la decadenza immediata dal beneficio. A differenza della rottamazione ter e quater, viene quindi eliminata la finestra di cinque giorni di tolleranza che in passato consentiva di sanare i versamenti effettuati oltre il termine. Un ulteriore chiarimento riguarda i contribuenti che hanno piani di dilazione ordinari in corso cont
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Jan 271 min read


