

PRINCIPALI NOVITA' SULLA LEGGE ANNUALE SULLE PMI - PARTE 2 DI 2
Proseguiamo esponendo le altre principali novità della L. 11.3.2026 n. 34, pubblicata sulla G.U. 23.3.2026 n. 68, è stata emanata la “legge annuale sulle piccole e medie imprese”: Salute e sicurezza per le prestazioni in smart working. L’art. 11 della L. 34/2026 interviene sugli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, in capo al datore di lavoro, per le prestazioni svolte in modalità agile (c.d. “ smart working” ). Introducendo il co. 7- bis all’art. 3 del DLgs. 81/200
Dott. Caglieri Simone
Apr 216 min read


PRINCIPALI NOVITA' SULLA LEGGE ANNUALE SULLE PMI - PARTE 1 DI 2
Con la L. 11.3.2026 n. 34, pubblicata sulla G.U. 23.3.2026 n. 68, è stata emanata la “legge annuale sulle piccole e medie imprese”. Le disposizioni della L. 11.3.2026 n. 34 sono entrate in vigore il 7.4.2026, quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione sulla G.U. Di seguito si analizzano le principali novità contenute nella L. 11.3.2026 n. 34. Sospensione della tassazione degli utili investiti in contratti di rete. Con l’art. 1 della L. 34/2026 viene riproposta la
Dott. Caglieri Simone
Apr 205 min read


LE PRINCIPALI NOVITA' DEL DECRETO FISCALE - PARTE 2 DI 2
Continuiamo l'analisi delle principali novità del Decreto fiscale ( DL 27.3.2026 n. 38, pubblicato sulla G.U. 27.3.2026 n. 72): Ritenuta sulle provvigioni delle agenzie di viaggio. L’art. 1 co. 140 - 142 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) ha previsto l’abrogazione del regime di esonero dall’applicazione della ritenuta (di cui all’art. 25- bis co. 5 del DPR 600/73) per le provvigioni percepite: · dalle agenzie di viaggio e turismo; · dagli agenti, raccomandat
Dott. Caglieri Simone
Apr 137 min read


DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE DEI BUONI PASTO (TICKET RESTAURANT)
Sempre più spesso le imprese fanno ricorso ai buoni pasto (o ticket restaurant) per gestire il servizio mensa del proprio personale. Il datore di lavoro acquista presso una società specializzata i buoni pasto per distribuirli ai propri dipendenti affinché li utilizzino per i pasti. Civilisticamente, ai sensi dell’art. 2002 c.c., i buoni pasto attribuiscono al titolare il diritto a ottenere la somministrazione di pasti e bevande presso gli esercizi convenzionati per un importo
Dott. Caglieri Simone
Mar 313 min read


LA DISCIPLINA IVA DELLE LAVORAZIONI SU BENI MOBILI
Nella pratica aziendale, le imprese hanno spesso la necessità di effettuare lavorazioni sulla propria merce e, a tal fine, trasferiscono i beni presso un soggetto terzo situato in Italia, in altro Stato membro dell’Unione Europea oppure in un Paese extra-UE. Di seguito si analizzano le tre fattispecie. Lavorazioni presso terzi situati in Italia. Il trasferimento di beni per la loro lavorazione presso un soggetto terzo situato nel territorio dello Stato non costituisce una ces
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Mar 263 min read


DISCIPLINA GENERALE DELL'IMPOSTA DI REGISTRO NEI CONTRATTI DI LOCAZIONE
I contratti di locazione aventi ad oggetto immobili situati nel territorio dello Stato devono essere registrati entro il termine di 30 giorni dalla data di stipula , qualora ne ricorrano i presupposti di legge (in particolare, per le locazioni di durata superiore a 30 giorni complessivi nell’anno). La mancata registrazione comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e determina una nullità prevista dalla legge (art. 1, comma 346, L. 311/2004) . Tale nullità presenta c
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Mar 252 min read


LA VALUTAZIONE DEI BREVETTI: METODI DEL PREMIUM PRICE E DEL COST SALVING
L’utilizzo di specifici beni di proprietà intellettuale può consentire all’impresa di applicare condizioni di vendita più favorevoli per periodi di tempo anche prolungati. I consumatori, infatti, sono spesso disposti a pagare un prezzo più elevato per acquistare prodotti, materiali o articoli dotati di caratteristiche superiori, che ne rendono più efficiente o vantaggioso l’utilizzo. In questo contesto si parla di premium price , ossia del sovrapprezzo che il mercato è dispos
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Mar 172 min read


LA VALUTAZIONE DEI BREVETTI: METODI COMPARATIVI FONDATI SUI DATI DI MERCATO
I metodi comparativi nella valutazione dei brevetti fondano la determinazione del valore su un approccio di tipo market oriented, assumendo come riferimento i prezzi effettivamente negoziati in operazioni aventi ad oggetto beni immateriali analoghi. La logica sottostante è che il mercato, attraverso le transazioni concluse tra parti indipendenti, esprima un valore ritenuto congruo per determinate categorie di asset; tale valore può quindi costituire un parametro di riferiment
Dott. Caglieri Simone
Mar 165 min read


LA VALUTAZIONE DEI BREVETTI: METODI DELL'ATTUALIZZAZIONE DEI REDDITI E DEI FLUSSI DI CASSA
I metodi di valutazione basati sui profitti stimano il valore di un bene considerando i costi sostenuti e i ricavi che l’impresa prevede di ottenere grazie al suo utilizzo. Una delle principali difficoltà di questi approcci consiste nell’identificare con precisione i flussi finanziari e reddituali attribuibili all’asset analizzato su un orizzonte temporale lungo. Attraverso tali metodi è possibile determinare il valore di una tecnologia brevettata sulla base dei profitti futu
Dott. Caglieri Simone
Mar 155 min read


I PRINCIPALI METODI DI VALUTAZIONE DEI BREVETTI
La letteratura individua due principali categorie di tecniche per la valutazione dei brevetti: Le metodologie qualitative , finalizzate alla classificazione e all’analisi dei brevetti attraverso l’utilizzo di specifici indicatori in funzione del contesto tecnologico, competitivo e strategico. Le metodologie quantitative , finalizzate ad attribuire a ciascun brevetto un valore economico espresso in termini monetari. Entrambe le tecniche rivestono pari importanza, ma rispondono
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Mar 85 min read


LA VALUTAZIONE DEI BREVETTI INTRODUZIONE
La valutazione economica dei brevetti ha numerose applicazioni pratiche, che dipendono dalle funzioni che il brevetto svolge e dalle complesse implicazioni giuridiche connesse alla sua tutela. Infatti tale valutazione è particolarmente rilevante in diversi casi come, a titolo esemplificativo: - quantificazione del danno in azioni di contraffazione o concorrenza sleale (imitazione, dumping, concorrenza parassitaria); - determinazione delle royalties nei contratti di licenza (p
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Feb 182 min read


REATI TRIBUTARI: DICHIARAZIONE INFEDELE
Ai sensi del comma 1 dell’art. 4 del D.Lgs. 74/2000, è’ punito chiunque << al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, indica in una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo od elementi passivi inesistenti, quando, congiuntamente: a) L’imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte, a euro 100.000; b) L’ammontare complessivo degli elementi attivi s
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Feb 152 min read


DEDUCIBILITA' DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA
Dopo aver visto la differenza tra spese di rappresentanza e di pubblicità , esaminiamo nel presente articolo la normativa relativa alla deducibilità dalle imposte dei redditi delle prime spese. La deducibilità delle spese di rappresentanza ai fini Ires/Irpef varia in base alla tipologia di reddito, dove la normativa distingue tra la casistica del reddito d’impresa e quello da lavoro autonomo. Le spese di rappresentanza dell’ ambito del reddito d’impresa sono deducibili sulla
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Feb 52 min read


SPESE DI RAPPRESENTANZA E SPESE DI PUBBLICITÀ: PROFILI DEFINITORI E DIFFERENZE
Sono qualificate come spese di rappresentanza quelle che rispettano i seguenti requisiti: Sono a titolo gratuito . Ciò vuol dire che a fronte della spesa sostenuta dall’impresa, non viene chiesto alcun corrispettivo in cambio; Effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni , cioè tese a promuovere o consolidare gli affari dell’impresa; Devono essere inerenti all’attività d’impresa; Il sostenimento della spesa risponde a criteri di ragionevolezza , in funzione
Dott. Caglieri Simone
Feb 42 min read


SCOMPUTO DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA IN CASO DI PRECEDENTI RIVALUTAZIONI DI PARTECIPAZIONI E LIMITI ALLA TRASFERIBILITÀ IN SEDE DI DONAZIONE
In materia di rivalutazione delle quote, l’articolo 7 del D.L. n. 70/2011 aveva introdotto la possibilità di procedere al computo delle imposte già versate in occasione di una precedente rivalutazione. In particolare, la norma riconosce la facoltà di imputare alla nuova rivalutazione l’imposta sostitutiva già assolta in relazione a una rivalutazione effettuata in precedenza. Si ritiene che tale previsione sia applicabile anche in relazione all’attuale normativa sulla rivalu
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Feb 32 min read


LE IMPOSTE INDIRETTE NELL'AFFITTO D'AZIENDA
L’applicazione delle imposte indirette nell'affitto d'azienda varia in funzione della circostanza che il concedente mantenga ovvero perda la qualifica di imprenditore. a) Concedente che mantiene la qualifica di imprenditore. Qualora il concedente conceda in affitto una delle proprie aziende, continuando a svolgere attività d’impresa, egli mantiene la qualifica di imprenditore. In tale ipotesi, il contratto di affitto d’azienda è assoggettato all’imposta sul valore aggiunto co
Dott. Caglieri Simone
Feb 22 min read


IPER-AMMORTAMENTO
L’art. 1, commi 427-436, della L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026) ha previsto la reintroduzione del regime degli iper-ammortamenti, seppur con alcune modifiche rispetto alla disciplina previgente. I nuovi iper-ammortamenti sostituiscono, di fatto, le seguenti misure agevolative: - il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0; - il credito d’imposta per investimenti Transizione 5.0. Ai fini dell’accesso al nuovo regime agevolativo, le imprese
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Jan 285 min read


INQUADRAMENTO CIVILISTICO DELL'AFFITTO D'AZIENDA
La disciplina civilistica dell’affitto d’azienda è contenuta nell’art. 2562 c.c., il quale rinvia alla normativa in materia di usufrutto d’azienda. In assenza di una disciplina specificamente dedicata all’affitto d’azienda, trovano applicazione, oltre alle norme sull’usufrutto, anche — in via analogica — alcune disposizioni relative alla cessione d’azienda e alla locazione in generale. L’affitto d’azienda rappresenta lo strumento attraverso il quale il proprietario di un’azie
Dott. Caglieri Simone
Jan 262 min read


PRINCIPALI NOVITA' A DI LAVORO E PREVIDENZA DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026
Con legge n. 199 del 30.12.2025, conosciuta come “ Legge di Bilancio 2026”, il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento numerose novità in materia del lavoro e previdenza . Di seguito illustriamo le principali: Argomento Descrizione Incentivo all’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato nel 2026 Si prevede uno stanziamento di risorse per l’introduzione di un incentivo all’assunzione di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per l’anno 2026 in favore d
Dott. Caglieri Simone
Jan 2518 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES
La nuova Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova rottamazione dei ruoli (c.d. “rottamazione-quinquies”), circoscritta ai carichi consegnati agli Agenti della Riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023 derivanti: da omessi versamenti scaturenti da dichiarazioni annuali presentate; dalle attività di liquidazione automatica e di controllo formale delle dichiarazioni; da contributi INPS dichiarati e non pagati, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento; da carich
Dott. Caglieri Simone
Jan 223 min read


