SOCIETÀ NON OPERATIVE: IL TEST DI OPERATIVITÀ NON PUÒ LIMITARE LA DETRAZIONE IVA
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Puglia, con la sentenza n. 1588 del 22 maggio, ha affermato che la disciplina italiana sulle società non operative è incompatibile con il diritto dell’Unione europea nella parte in cui subordina il diritto alla detrazione IVA al raggiungimento di un volume d’affari minimo o al superamento del cosiddetto test di operatività.
La decisione si fonda sui principi stabiliti dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza del 7 marzo 2024, causa C-341/22, secondo cui il diritto alla detrazione IVA non può essere negato sulla base di criteri quantitativi estranei alla disciplina europea dell’imposta.
La controversia riguardava il disconoscimento di un credito IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate, effettuato mediante controllo automatizzato ai sensi dell’art. 54-bis del DPR 633/1972, cui era seguita l’emissione di una cartella di pagamento.
La pronuncia rafforza quindi il principio secondo cui la qualifica di società non operativa non può, di per sé, determinare la perdita del diritto alla detrazione IVA.
FONTE: ITALIAOGGI






Comments