

LICENZIAMENTO E MALATTIA: LA DEPRESSIONE ESCLUDE LA GIUSTA CAUSA
Se un lavoratore presenta un certificato medico che attesta una sindrome depressiva, non è possibile procedere al licenziamento per giusta causa, anche qualora il dipendente, al di fuori delle fasce di reperibilità, venga visto svolgere attività di svago. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l’ordinanza n. 8738. La decisione chiarisce che il comportamento del lavoratore, pur documentato attraverso investigazioni private commissionate
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