top of page

BCE FERMA SUI TASSI: INFLAZIONE SOTTO IL 2%, SCELTE FUTURE LEGATE AI DATI

  • .
  • Feb 5
  • 1 min read

Come previsto, la Banca centrale europea ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse, con l’inflazione dell’area euro scesa all’1,7% a gennaio, sotto il target del 2%. I tassi restano quindi al 2% sui depositi, al 2,15% sulle operazioni di rifinanziamento principali e al 2,40% su quelle marginali. La presidente Christine Lagarde ha ribadito l’approccio “data dependent”: nessuna indicazione preventiva sulle prossime mosse, che saranno decise riunione per riunione in base ai dati macroeconomici.

Lagarde ha minimizzato l’apprezzamento dell’euro sul dollaro, osservando che una moneta forte potrebbe contribuire a ridurre ulteriormente l’inflazione. L’Eurotower riconosce una buona tenuta dell’economia, sostenuta da bassa disoccupazione, solidità dei bilanci privati, spesa pubblica per difesa e infrastrutture e dagli effetti dei precedenti tagli dei tassi. Restano però elevate le incertezze, legate soprattutto a dazi e tensioni geopolitiche.

Per rafforzare le prospettive di crescita, la Bce invierà ai leader europei una “check list” di riforme per rilanciare crescita, produttività e talento in vista del prossimo Consiglio Ue. Gli analisti restano divisi: secondo Goldman Sachs Asset Management la Bce manterrà una linea prudente ma orientata a un possibile allentamento nella prima metà dell’anno; Schroders invece ritiene più probabile un futuro rialzo, vista la persistenza dell’inflazione dei servizi.


FONTE: ITALIAOGGI



Comments


Commenting on this post isn't available anymore. Contact the site owner for more info.
bottom of page