top of page

DECRETO MALTEMPO, STOP A TASSE E BOLLETTE NELLE AREE COLPITE

  • .
  • Mar 2
  • 2 min read

Sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi fino al 30 aprile, stop al pagamento delle bollette di luce, acqua, gas e rifiuti e sostegni per lavoratori dipendenti e autonomi. Sono le principali misure contenute nel decreto varato dal governo per fronteggiare l’emergenza causata dagli eventi meteorologici che dal 18 gennaio 2026 hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui la frana di Niscemi.

Il provvedimento, firmato dal ministro della Protezione civile Nello Musumeci, prevede risorse complessive per circa un miliardo di euro: 499 milioni stanziati direttamente dal decreto e altri 400 milioni dal Fondo per le emergenze nazionali, oltre ai 100 milioni già assegnati al momento della dichiarazione dello stato di emergenza.

Tra gli interventi principali c’è la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, oltre che dei premi assicurativi, per le scadenze comprese tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026. La misura riguarda cittadini e imprese con residenza o sede legale o operativa nei territori colpiti, purché abbiano subito danni agli immobili e siano stati sgomberati per inagibilità entro il 27 febbraio oppure abbiano richiesto la verifica di agibilità entro la stessa data e siano stati successivamente evacuati.

Per i lavoratori dipendenti la cui attività è stata sospesa a causa degli eventi calamitosi è prevista un’integrazione salariale pari all’80% della retribuzione, erogata dall’INPS e valida fino al 31 maggio.

Il decreto introduce inoltre un sostegno economico per autonomi e professionisti: un contributo una tantum di 500 euro ogni 15 giorni di fermo lavorativo, fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun richiedente. L’obiettivo è sostenere famiglie e imprese nelle aree colpite e favorire la ripresa economica dopo i danni provocati dal maltempo.


FONTE: IL GIORNALE



Comments


Commenting on this post isn't available anymore. Contact the site owner for more info.
bottom of page