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DICHIARAZIONI 2026: IRPEF A TRE ALIQUOTE, TETTO ALLE DETRAZIONI E 730 SEMPRE PIÙ DIGITALE

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  • Feb 11
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In vista della campagna dichiarativa 2026 (redditi 2025), l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le bozze dei modelli 730, CU, Redditi PF, 770, IVA e IRAP, recependo le novità della riforma fiscale e della legge di bilancio 2026.

La riforma Irpef rende strutturali tre aliquote: 23% fino a 28.000 euro, 33% tra 28.001 e 50.000 euro e 43% oltre i 50.000 euro. Per i redditi più elevati viene introdotto un tetto alle detrazioni del 19%: massimo 14.000 euro tra 75.000 e 100.000 euro di reddito e 8.000 euro oltre tale soglia, con correttivi legati al numero di figli.

Cresce il peso del 730 precompilato, accessibile dal 30 aprile 2026 con invio entro il 30 settembre. Tra le novità, l’inserimento automatico delle spese sportive per i figli (detrazione del 19% su un massimo di 210 euro), trasmesse direttamente dalle associazioni sportive. Resta obbligatoria la tracciabilità dei pagamenti.

Le bozze recepiscono anche misure a favore dei redditi medio-bassi: fino a 960 euro esclusi dal reddito per chi guadagna fino a 20.000 euro e nuove detrazioni per chi si colloca tra 20.000 e 40.000 euro. Previsti inoltre rimborsi esentasse fino a 5.000 euro annui per affitti e manutenzione dell’alloggio dei neoassunti a tempo indeterminato.

Per le imprese debutta l’IRES premiale al 20% per il 2025 e trovano spazio le novità sul concordato preventivo biennale. La CU 2026 aggiorna premi di risultato (tetto a 5.000 euro), mance nel settore turistico e riforma del lavoro sportivo.

Nel complesso, la campagna 2026 conferma la direzione verso semplificazione e digitalizzazione, con maggiori automatismi nella precompilata ma anche nuove regole su detrazioni e limiti per i redditi più alti.


FONTE: ITALIAOGGI



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