E-COMMERCE EXTRA UE: ABOLITA LA TASSA ITALIANA SUI PICCOLI PACCHI, RESTANO I NUOVI ONERI EUROPEI
Il Disegno di Legge di Bilancio 2027, attraverso l’articolo 30, prevede l’abolizione del contributo italiano di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra UE di valore inferiore a 150 euro, inizialmente introdotto per contrastare la diffusione degli acquisti sulle piattaforme internazionali di ultra fast fashion, come Shein e Temu.
La decisione è legata all’introduzione di nuove misure europee, tra cui un dazio di 3 euro, che secondo la Commissione europea avrebbe già contribuito a ridurre di oltre il 60% le spedizioni dichiarate in dogana.
Al dazio europeo si aggiunge inoltre una commissione di gestione di 2 euro, recentemente entrata in vigore, portando il prelievo complessivo europeo a 5 euro, secondo quanto riportato.
L’eliminazione della tassa nazionale è stata accolta positivamente dal Codacons, che aveva evidenziato il rischio di un eccessivo aumento dei costi per i consumatori, considerando anche l’applicazione dell’IVA.
La misura punta quindi a evitare la sovrapposizione tra imposizione nazionale ed europea, mantenendo al tempo stesso strumenti di regolamentazione delle importazioni di beni di modesto valore provenienti da Paesi extra UE.
Per gli operatori dell’e-commerce e della distribuzione commerciale, il nuovo quadro potrebbe incidere sui costi delle importazioni, sulla convenienza degli acquisti internazionali e sulla competitività rispetto ai venditori europei.
FONTE: CORRIERE DELLA SERA






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