top of page
  • Writer's pictureDott. Caglieri Simone

LA CENTRALE DEI RISCHI: UNO STRUMENTO PER LA VALUTAZIONE INTERNA AZIENDALE

La Centrale dei Rischi è un sistema informativo sull’indebitamento della clientela delle banche e degli intermediari finanziari vigilati da Banca d’Italia. Presentando in forma aggregata le informazioni necessarie per formulare un giudizio su un’impresa, non è solo uno strumento utilizzato dalle banche bensì anche dalle aziende per svolgere un controllo interno, potendo monitorare l’andamento quali/quantitativo dei rapporti dell’impresa verso il sistema bancario con cui opera.

Le informazioni acquisite dalla Centrale dei Rischi hanno carattere riservato, quindi possono accedervi:

  • L’azienda interessata;

  • Gli intermediari (banche, società finanziarie, ecc.) con cui il soggetto intrattiene rapporti di credito o garanzia;

  • Gli intermediari a cui il soggetto intende chiedere un finanziamento;

  • Banca d’Italia ma solo per le attività connesse con il perseguimento delle proprie finalità istituzionali.

In Centrale Rischi gli intermediari non segnalano solo le negatività, ma tutte le posizioni che hanno almeno un importo alla data di riferimento (fine mese) pari o superiore ad € 30.000, pertanto essere “segnalati” in Centrale Rischi non significa, per forza di cose, avere una negatività.

Gli intermediari sono tenuti a comunicare alla Banca d’Italia i rapporti di credito e/o garanzia con la propria clientela con cadenza mensile, entro il 25° giorno del mese successivo, e gli eventi in grado di pregiudicare il merito creditizio (es: passaggio dei crediti a sofferenza, chiusura della segnalazione negativa, rientri degli sconfinamenti persistenti, ecc.) con cadenza inframensile. Gli intermediari, in caso di errori nelle comunicazioni, possono (e devono) inviare le relative rettifiche.

Come possiamo ben comprendere, l’analisi della Centrale Rischi permette al lettore di valutare sia la “quantità” dei flussi finanziari dell’azienda sia la loro “qualità”, ad esempio analizzando la percentuale di insoluti delle Ri.Ba. e delle fatture presentate all’incasso e/o anticipate, la presenza di sconfinamenti, i ritardi nei pagamenti delle rate sui finanziamenti ecc.


Dott. Caglieri Simone



Comments


Commenting has been turned off.
bottom of page