PRIMA CASA: AGEVOLAZIONE AMMESSA ANCHE PER CHI RIENTRA DALL’ESTERO E ACQUISTA NEL COMUNE DI STUDIO
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- Dec 16, 2025
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Con la risposta a interpello n. 312 del 15 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione “prima casa” può essere riconosciuta anche a chi, dopo un lungo periodo di residenza in Italia, si è trasferito all’estero per motivi di lavoro e intende acquistare un’abitazione in un Comune diverso da quello di nascita, dall’ultimo Comune di residenza o da quello di precedente attività lavorativa.
La possibilità discende dall’interpretazione estensiva della Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, del DPR 131/86, come modificata dal DL 69/2023. In particolare, il concetto di “attività” svolta prima del trasferimento all’estero non si limita a quella lavorativa remunerata, ma comprende anche attività non retribuite, come lo studio, il volontariato o l’attività sportiva.
Di conseguenza, l’agevolazione spetta anche nel caso in cui l’immobile sia acquistato nel Comune in cui il contribuente ha svolto il proprio percorso scolastico. Inoltre, per gli iscritti all’AIRE non è richiesto l’impegno a trasferire la residenza entro 18 mesi, fermo restando il rispetto delle altre condizioni previste per il beneficio fiscale.
FONTE: IL SOLE 24 ORE - EUTEKNE






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