

LICENZIAMENTO E MALATTIA: LA DEPRESSIONE ESCLUDE LA GIUSTA CAUSA
Se un lavoratore presenta un certificato medico che attesta una sindrome depressiva, non è possibile procedere al licenziamento per giusta causa, anche qualora il dipendente, al di fuori delle fasce di reperibilità, venga visto svolgere attività di svago. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l’ordinanza n. 8738. La decisione chiarisce che il comportamento del lavoratore, pur documentato attraverso investigazioni private commissionate
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LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA: RILEVANTE IL VOCALE WHATSAPP LESIVO
Con l’ordinanza n. 7982/2026, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi su un tema centrale nel diritto del lavoro: i limiti della libertà di espressione del lavoratore e la tutela del vincolo fiduciario. Il caso riguarda una dipendente che aveva inviato un messaggio vocale tramite WhatsApp contenente critiche all’organizzazione aziendale, accompagnate da espressioni offensive nei confronti di colleghi e superiori. Nel messaggio, inoltre, venivano suggerite modalità concret
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