CORRUZIONE IN AUMENTO: L’ITALIA ARRETRA NEL CPI 2025
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- Feb 9
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Il Corruption Perceptions Index (CPI) 2025 di Transparency International segnala un peggioramento della situazione della corruzione a livello globale, con un arretramento che coinvolge anche molte democrazie consolidate. L’Italia ottiene un punteggio di 53, in calo di un punto rispetto al 2024, e mantiene il 52° posto nella classifica mondiale su 182 Paesi. Si tratta della seconda battuta d’arresto consecutiva dopo anni di miglioramenti legati alle politiche di prevenzione avviate dal 2012.
Secondo Transparency International, il dato italiano riflette un sistema di prevenzione indebolito, anche a causa di scelte normative come la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio e l’opposizione all’inserimento di questo reato nella direttiva anticorruzione europea. Tra le criticità segnalate figurano inoltre l’assenza di una legge organica sul lobbying, la mancanza di una disciplina complessiva sul conflitto di interessi e la sospensione del Registro dei titolari effettivi, con ricadute negative su trasparenza e antiriciclaggio.
Il quadro non è isolato: il CPI 2025 evidenzia un arretramento diffuso anche in altri Paesi occidentali, come Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Svezia, confermando una generale frenata degli sforzi anticorruzione in Europa e nel mondo negli ultimi dieci anni.
FONTE: ITALIAOGGI






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