GUERRA IN IRAN, ALLARME BCE SU INFLAZIONE ED ENERGIA
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La guerra in Iran rischia di avere ripercussioni anche sull’economia europea, soprattutto sul fronte dell’energia e dell’inflazione. A lanciare l’allarme è stato il capo economista della Banca Centrale Europea, Philip Lane, secondo cui un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe alimentare pressioni inflazionistiche nell’eurozona. L’aumento dei prezzi dell’energia, ha spiegato, tende infatti a spingere al rialzo l’inflazione nel breve periodo. Se le tensioni dovessero durare a lungo e provocare una riduzione delle forniture energetiche dalla regione, l’inflazione nell’area euro potrebbe crescere di oltre un punto percentuale, passando dall’attuale 1,7% a quasi il 3%, con effetti negativi anche sulla produzione economica.
Sul fronte italiano, le stime diffuse il 3 marzo dall’Istat indicano un’accelerazione dei prezzi: +0,8% a febbraio su base mensile e +1,6% rispetto allo scorso anno. Secondo Confcommercio, tuttavia, il dato non dovrebbe destare particolare preoccupazione, perché gli aumenti più rilevanti sono legati a fattori temporanei, come l’incremento delle accise sui tabacchi e l’effetto delle Olimpiadi invernali su alcune filiere legate al turismo. Al netto di queste componenti, l’inflazione sarebbe rimasta ben al di sotto dell’1%.
Per quanto riguarda gli alimentari, emergono segnali di attenuazione delle tensioni sui prezzi: i prodotti trasformati hanno registrato a febbraio una riduzione rispetto a gennaio. Restano però alcune preoccupazioni legate ai costi energetici, soprattutto in caso di escalation del conflitto.
Confcommercio invita comunque alla cautela nelle valutazioni: in passato, ad esempio nell’aprile 2024 durante i problemi nei transiti nello Stretto di Hormuz, il prezzo del petrolio aveva registrato un aumento significativo ma temporaneo. Oggi, inoltre, l’offerta globale di materie prime energetiche è più diversificata e tende ad adattarsi alle variazioni di prezzo, contribuendo a limitarne gli effetti nel medio periodo.
FONTE: ITALIAOGGI






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