

USA-IRAN, TRUMP: “ACCORDO O BOMBE”. NEGOZIATI INCERTI E TENSIONE SU HORMUZ
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che un accordo con l’Iran potrebbe essere firmato “oggi” in Pakistan, ma ha anche avvertito che, senza un’intesa entro la scadenza della tregua, “torneranno le bombe”. Le sue parole riflettono un clima altamente instabile, con segnali contrastanti tra apertura diplomatica e minacce militari. I colloqui, previsti a Islamabad, restano incerti: la delegazione americana guidata dal vicepresidente JD Vance è pronta a parti
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Apr 201 min read


HORMUZ SOTTO MINACCIA: L’IRAN PRONTO A CONTROLLARE LO STRETTO E SFIDARE L’ECONOMIA GLOBALE
L’Iran rafforza la sua strategia di controllo sullo Stretto di Hormuz, snodo cruciale da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale. Teheran può contare su un arsenale asimmetrico ma efficace — barchini armati ad alta velocità, droni, mine e missili a corto raggio — in grado di minacciare e paralizzare il traffico marittimo senza ricorrere a tecnologie avanzate. Anche semplici attacchi dimostrativi o minacce possono scoraggiare compagnie assicurative e operatori naval
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Apr 191 min read


TREGUA IN LIBANO E RIAPERTURA DI HORMUZ: DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE E NUOVE TENSIONI GLOBALI
Il cessate il fuoco di 10 giorni in Libano, favorito dagli Stati Uniti, è stato accolto positivamente da leader internazionali, tra cui Giorgia Meloni, che ha ribadito l’impegno italiano anche tramite la missione Unifil. Centrale è la riapertura dello Stretto di Hormuz, considerata cruciale per la stabilità del Medio Oriente e per la sicurezza delle rotte commerciali. Durante una conferenza internazionale a Parigi, con la partecipazione di leader come Emmanuel Macron e Keir S
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Apr 161 min read


CARBURANTE AEREO: RISCHIO CARENZA SISTEMICA IN EUROPA SENZA HORMUZ
Gli aeroporti europei potrebbero trovarsi a breve ad affrontare una carenza “sistemica” di carburante per aerei se il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz non verrà ripristinato in modo pieno e stabile entro poche settimane. L’allarme arriva da ACI Europe, l’associazione che rappresenta gli aeroporti del continente, che ha inviato una lettera alla Commissione europea, riportata dal Financial Times, per segnalare l’urgenza della situazione. Nel documento, indirizzato al co
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Apr 121 min read


GUERRA IN IRAN: GLI ITALIANI TEMONO SHOCK ENERGETICO E CHIEDONO AIUTI
Gli italiani guardano con forte preoccupazione agli effetti economici della guerra in Iran, temendo soprattutto un nuovo shock energetico e chiedendo al governo interventi concreti per sostenere famiglie e imprese. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi e presentato nel corso della trasmissione L’Aria che Tira condotta da David Parenzo su La7. Il quadro che ne deriva è fortemente pessimista: il 93% degli intervistati ritiene che il conflitto avrà conseguenze negat
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Apr 92 min read


TREGUA USA-IRAN: RIMBALZO DEI MERCATI E CALO DEL PETROLIO
I mercati finanziari reagiscono con sollievo all’annuncio di una tregua temporanea tra Stati Uniti e Iran, che apre uno spiraglio su un possibile allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Il presidente Donald Trump ha infatti dichiarato di aver concordato una sospensione di due settimane delle ostilità, accompagnata da un’intensificazione degli sforzi diplomatici per un accordo più duraturo. La risposta dei mercati è stata immediata. Il petrolio ha registrato un forte cal
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Apr 71 min read


TREGUA IRAN-USA: ULTIMATUM PROROGATO E APERTURA AI NEGOZIATI
Il presidente Donald Trump ha annunciato la proroga di due settimane dell’ultimatum nei confronti dell’Iran, accompagnando la decisione con una proposta di tregua condizionata. Lo stop ai bombardamenti, infatti, è subordinato alla riapertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio energetico globale. Da parte iraniana è arrivato un via libera alla proposta, favorito anche dalla mediazione della Cina, che ha sollecitato una de-es
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Apr 71 min read


CARBURANTI, RISCHIO AUSTERITY: BRUXELLES INVITA A RIDURRE I CONSUMI
La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente apre scenari sempre più complessi per l’Europa. A lanciare l’allarme è il commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen, che ha invitato gli Stati membri a prepararsi a una possibile interruzione prolungata delle forniture energetiche internazionali. In una lettera ai ministri dell’Energia dell’Unione europea, il commissario ha sottolineato che, sebbene la sicurezza degli approvvigionamenti sia al momento garantita, è n
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Mar 312 min read


BOLLETTE IN AUMENTO: IL PESO DELLA CRISI ENERGETICA SUI CLIENTI VULNERABILI
Nel secondo trimestre del 2026 torna a salire il costo dell’energia elettrica per i consumatori più fragili. Secondo quanto comunicato da ARERA, la bolletta per il “cliente tipo” vulnerabile servito nel regime di Maggior Tutela registra un aumento dell’8,1%. L’aggiornamento riguarda circa tre milioni di utenti e si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da forte instabilità. L’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente ha infatti determinato un rialzo dei
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Mar 302 min read


GUERRA E RISCHI PER L’ECONOMIA: TRA CRESCITA DEBOLE E POSSIBILE RECESSIONE
La guerra in Medio Oriente apre scenari incerti per l’economia italiana. Secondo le stime del Centro Studi di Confindustria, il 2026 potrebbe oscillare tra crescita debole, stagnazione e persino recessione, a seconda della durata del conflitto. Nello scenario base, con una guerra limitata al primo trimestre, il Pil italiano crescerebbe dello 0,5%, già rivisto al ribasso rispetto alle previsioni precedenti. Se invece il conflitto si prolungasse fino al secondo trimestre, si en
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Mar 252 min read


CARO ENERGIA, 5 MILIARDI DAL GOVERNO TRA BONUS, TAGLI E INCENTIVI
Una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese alle prese con il caro energia: il governo ha varato un pacchetto da 5 miliardi di euro per contrastare i rincari, già firmato dal presidente della Repubblica. Le misure includono un bonus da 115 euro per le famiglie vulnerabili, sconti in bolletta per le imprese, il taglio di 25 centesimi delle accise su benzina e diesel e nuovi incentivi alle fonti rinnovabili. L’intervento ha un obiettivo immediato: contenere l’impatto degli au
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Mar 192 min read


GUERRA IN IRAN, STOP AL GNL DEL QATAR: RISCHI PER EUROPA E ITALIA
La guerra in Iran colpisce duramente il mercato globale dell’energia: è stato bloccato circa il 17% della capacità di esportazione di gas naturale liquefatto (Gnl) del Qatar, con un impatto stimato in oltre 20 miliardi di dollari di fatturato annuo e pesanti ripercussioni sulle forniture verso Europa e Asia. A causa dei danni agli impianti di liquefazione, il colosso energetico QatarEnergy ha annunciato il ricorso alla forza maggiore sui contratti di lungo periodo, rendendo i
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Mar 192 min read


CARBURANTI, PROPOSTO UN TETTO AL PREZZO DEL DIESEL
Un tetto ai prezzi del carburante, con l’obiettivo di riportare il diesel sotto quota 1,90 euro al litro. È la proposta che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini intende portare al Consiglio dei ministri del 18 marzo. «Dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro», ha dichiarato Salvini a margine di un incontro a Milano con le compagnie petrolifere, indicando tra le priorità anche un intervento sulle accise e l’apertura di un confronto a livello europe
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Mar 181 min read


CARBURANTI IN AUMENTO, DIESEL +14% IN DIECI GIORNI
Il prezzo del gasolio alla pompa è aumentato di oltre il 14% in soli dieci giorni. Lo segnala il Codacons, che ha confrontato i prezzi medi regionali dei carburanti comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 9 marzo con quelli del 27 febbraio, prima dell’attacco all’Iran. Il prezzo medio del diesel in modalità self è salito a 1,970 euro al litro, rispetto a 1,723 euro di fine febbraio. L’aumento si traduce in un costo di circa 12,3 euro in più per un pieno
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Mar 81 min read


GUERRA IN IRAN, ALLARME BCE SU INFLAZIONE ED ENERGIA
La guerra in Iran rischia di avere ripercussioni anche sull’economia europea, soprattutto sul fronte dell’energia e dell’inflazione. A lanciare l’allarme è stato il capo economista della Banca Centrale Europea, Philip Lane, secondo cui un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe alimentare pressioni inflazionistiche nell’eurozona. L’aumento dei prezzi dell’energia, ha spiegato, tende infatti a spingere al rialzo l’inflazione nel breve periodo. Se le tensioni dovessero d
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Mar 32 min read


