IMPRESE ITALIANE: CRESCONO OCCUPAZIONE E DIMENSIONI AZIENDALI, MA LE MICROIMPRESE RESTANO IN DIFFICOLTÀ
L’Istat, attraverso la terza edizione del Censimento permanente delle imprese, ha analizzato l’evoluzione del sistema produttivo italiano, coinvolgendo un campione di circa 265.000 aziende, rappresentative di oltre un milione di imprese con almeno tre addetti.
Le imprese considerate generano l’87,5% del valore aggiunto nazionale e occupano circa 13,8 milioni di addetti. Il tessuto produttivo rimane caratterizzato dalla prevalenza delle microimprese (76,1%), seguite dalle piccole imprese (20,9%), mentre le medie e grandi aziende rappresentano complessivamente appena il 3%.
Nel periodo 2018-2024, il settore delle costruzioni ha registrato la crescita più significativa, sostenuta principalmente dai bonus edilizi e dagli investimenti del PNRR, con un incremento del 16,6% delle imprese e del 37,8% degli occupati.
Nell’industria, il numero delle imprese è diminuito del 7,1%, a fronte di un aumento dell’occupazione del 7,4%. Una dinamica simile ha interessato il commercio, con una riduzione delle aziende del 7,8% e una crescita degli addetti del 7,5%, segnalando un progressivo rafforzamento delle realtà imprenditoriali di maggiori dimensioni.
Particolarmente positiva è stata l’evoluzione degli altri servizi, dove l’occupazione è cresciuta del 15,2%, trainata soprattutto dalle attività ricreative (+24,2%), dai servizi professionali e scientifici (+20,3%) e dal settore ICT (+20,2%).
Nel complesso, i dati evidenziano una trasformazione strutturale del sistema produttivo italiano, caratterizzata da una maggiore concentrazione dell’occupazione nelle imprese più organizzate e dimensionalmente strutturate.
FONTE: ITALIAOGGI






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