TURISMO: CALO DEGLI ITALIANI, STABILI GLI STRANIERI
L’estate 2025 in Liguria ha registrato un bilancio altalenante per il settore dell’ospitalità. Secondo Aldo Werdin, presidente di Federalberghi Liguria, il periodo da giugno ad agosto è stato condizionato dal maltempo, con un calo tra il 2% e il 3% delle presenze nel Levante – il primo segno negativo negli ultimi 15 anni, escluso il periodo del Covid. Nelle altre province, invece, il trend è rimasto stabile rispetto al 2024.
Per i mesi di settembre e ottobre le aspettative sono più ottimistiche, con una crescita prevista del 2-3% nelle aree di Genova e dello Spezzino, grazie anche al traino del Salone Nautico. A Imperia e Savona, invece, le prospettive restano stabili.
Dal punto di vista della provenienza dei turisti, si segnala un forte calo degli italiani, che passano dal 27% del 2024 al 20%, e una leggera flessione dei visitatori statunitensi (-2/3%). Stabili, invece, i flussi dall’Europa occidentale (Germania, Svizzera, Olanda e Belgio), mentre continuano a crescere gli arrivi dall’Est Europa (Ungheria, Romania, Polonia e Bulgaria). Da segnalare anche il ritorno di turisti russi, spesso con doppio passaporto o residenti tra Londra ed Emirati Arabi.
Nonostante la ripresa di giugno, luglio ha segnato una battuta d’arresto a causa di quattro weekend compromessi dal maltempo. Sul settore pesano inoltre la concorrenza dell’extra-alberghiero, il calo dei consumi e la riduzione della durata media dei soggiorni. Un caso emblematico è la Via dell’Amore alle Cinque Terre, dove l’accesso a pagamento e la prenotazione obbligatoria non hanno impedito un drastico calo di visitatori: i numeri sono addirittura inferiori a quelli registrati nel 2012.
FONTE: IL SOLE 24 ORE






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