VERIFICHE FISCALI: IL SUPERAMENTO DEI TERMINI NON INVALIDA L’ACCERTAMENTO
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- Apr 19
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Con la sentenza n. 1749/2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che il superamento del termine massimo di permanenza presso la sede del contribuente, previsto dall’articolo 12 dello Statuto del contribuente, non comporta l’invalidità dell’avviso di accertamento né l’inutilizzabilità delle prove raccolte, in assenza di una specifica previsione legislativa in tal senso.
La Corte ha precisato che il limite dei 30 giorni si riferisce esclusivamente ai giorni di effettiva attività lavorativa svolta dai verificatori e non dipende dalla tipologia di contribuente coinvolto.
La pronuncia rafforza quindi l’orientamento secondo cui eventuali violazioni formali dei tempi di verifica non incidono automaticamente sulla legittimità degli atti fiscali, a meno che la legge non preveda esplicitamente conseguenze invalidanti.
FONTE: ITALIAOGGI






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