VOLO CANCELLATO PER CARO CARBURANTE: QUALI SONO I DIRITTI DEI PASSEGGERI
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- 5 days ago
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La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente sta iniziando a incidere anche sul trasporto aereo, con il rischio concreto di cancellazioni e modifiche ai voli dovute alla carenza o al razionamento del carburante.
Di fronte a questo scenario, è importante sapere quali sono i diritti dei passeggeri. Secondo quanto spiegato da Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, le tutele previste dalla normativa europea restano pienamente valide.
Rimborso o volo alternativo.
In caso di cancellazione, il passeggero ha diritto a scegliere tra il rimborso del biglietto o un volo sostitutivo. Non è necessario stipulare assicurazioni aggiuntive, poiché i diritti sono già garantiti dalla normativa UE.
Compensazione economica.
Se la cancellazione viene comunicata meno di 14 giorni prima della partenza, può scattare anche il diritto a una compensazione pecuniaria compresa tra 250 e 600 euro.
Un aspetto rilevante riguarda la natura della causa: i problemi di approvvigionamento del carburante, secondo l’interpretazione dei consumatori, non sono da considerarsi eventi eccezionali. Le compagnie aeree, infatti, dovrebbero essere in grado di prevedere e gestire tali criticità. Questo rafforza la possibilità di ottenere anche l’indennizzo economico.
Obbligo di assistenza.
Se la cancellazione avviene quando il passeggero è già in aeroporto, la compagnia è tenuta a fornire assistenza (pasti, eventuale alloggio, comunicazioni).
Cosa fare concretamente.
Il consiglio è di agire tempestivamente:
1) inviare una richiesta formale (ad esempio via PEC) alla compagnia;
2) chiedere rimborso o riprotezione su un altro volo;
3) richiedere, se spettante, anche la compensazione economica.
In un contesto di crescente instabilità nei trasporti, conoscere i propri diritti diventa essenziale per tutelarsi e affrontare eventuali disagi in modo consapevole.
FONTE: IL GIORNALE






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