LEGGE DI BILANCIO 2027: PROROGA DEI BONUS EDILIZI, AGEVOLAZIONI SUGLI AFFITTI E SOSTEGNO ALL’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA
La Legge di Bilancio 2027, secondo le disposizioni illustrate, conferma le principali agevolazioni fiscali per il settore immobiliare, introducendo novità in materia di ristrutturazioni edilizie, locazioni, Superbonus e accesso ai mutui.
Per gli interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e miglioramento antisismico, vengono prorogate le detrazioni del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, evitando la riduzione rispettivamente al 36% e al 30%. Le agevolazioni prevedono un limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, con recupero fiscale in dieci quote annuali. Non viene invece confermato l'ipotizzato innalzamento dell’ecobonus al 65%.
È prorogato anche il bonus mobili, che consente una detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, mentre vengono stanziati ulteriori 50 milioni di euro per il 2027 a sostegno della sostituzione dei grandi elettrodomestici obsoleti.
Importanti novità riguardano la cedolare secca sugli affitti. Per i contratti abitativi a canone concordato stipulati nel 2027, l’aliquota scenderebbe dal 10% al 5% per i canoni percepiti fino al 2031, con un’ulteriore riduzione all’1% per gli inquilini di età inferiore a 36 anni. Per i nuovi contratti di locazione commerciale relativi a negozi C/1 fino a 200 metri quadrati, sarebbe invece prevista una cedolare del 21%, ridotta al 10% nei comuni capoluogo di città metropolitana, nel rispetto delle specifiche condizioni stabilite dalla normativa.
Sul fronte del Superbonus, è prevista una rimodulazione dei crediti d’imposta relativi alle spese sostenute nel 2023 e utilizzabili in compensazione nel 2027, per un valore stimato di 20,5 miliardi di euro. Tali crediti verrebbero distribuiti in dieci quote annuali, con effetti soprattutto sulla liquidità delle banche e degli intermediari finanziari che li hanno acquistati.
Infine, viene prorogato fino al 31 dicembre 2029 il regime speciale del Fondo di garanzia per i mutui prima casa, con copertura fino all’80% per determinate categorie prioritarie, tra cui soggetti con ISEE non superiore a 40.000 euro e nuclei familiari numerosi, secondo i requisiti previsti.
FONTE: LA STAMPA






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