LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: CRITERI PER DETERMINARE LA QUOTA DI REDDITO ESCLUSA E LIMITI AGLI OBBLIGHI DEL LIQUIDATORE
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- Dec 3, 2025
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Il Tribunale di Torino (sentenza 3 novembre 2025 n. 417) ha chiarito come vada determinata, nell’ambito della liquidazione controllata, la quota di reddito del debitore necessaria al mantenimento del nucleo familiare e quindi esclusa dalla procedura, secondo quanto previsto dall’art. 268, comma 4, lett. b) del DLgs. 14/2019.
Rientrano tra le somme escluse non solo le spese essenziali per il sostentamento del nucleo familiare, ma anche i costi di produzione del reddito, in particolare quelli relativi a beni a uso promiscuo (come canone di locazione dell’immobile e spese dell’autovettura), oltre a imposte e contributi.
Il Tribunale precisa inoltre i limiti degli obblighi informativi del Liquidatore: egli è mero custode delle somme, non il consulente del debitore. Pertanto, non è tenuto a tenere o aggiornare le scritture contabili, a calcolare imposte o contributi, né a ricordare le scadenze fiscali. Non risponde, inoltre, di versamenti omessi, tardivi o insufficienti effettuati dal debitore.
FONTE: EUTEKNE






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