RINCARI 2026: PEDAGGI, SIGARETTE E TASSE IN AUMENTO, MA STOP A MULTE E SUGAR TAX
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- Jan 1
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Il 2026 si apre con una serie di aumenti che colpiscono consumatori e imprese, in parte legati alle misure della legge di Bilancio. Crescono i pedaggi autostradali, con un adeguamento medio all’inflazione dell’1,5%, salvo alcune tratte esentate, e aumenti specifici su Salerno-Pompei-Napoli e Autostrada del Brennero. Rincari anche per le sigarette: l’aumento delle accise comporterà circa 15 centesimi in più a pacchetto nel 2026, con ulteriori rialzi negli anni successivi, interessando anche le sigarette elettroniche.
Sul fronte dei carburanti, la parificazione delle accise tra benzina e gasolio riduce il prezzo della benzina ma aumenta quello del diesel, con un impatto stimato intorno ai cinque centesimi al litro. I Comuni potranno inoltre incrementare l’imposta di soggiorno fino a 2 euro a notte, con un tetto più alto (fino a 5 euro) nelle aree vicine alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Salgono anche alcune imposte indirette: aumenta l’aliquota sulle polizze assicurative accessorie, scatta il contributo di 2 euro sui pacchi sotto i 150 euro provenienti da Paesi extra Ue e raddoppia la Tobin tax sulle transazioni finanziarie.
Sul lato delle buone notizie, restano congelati per tutto il 2026 gli aumenti delle multe stradali grazie al Milleproroghe, è prevista l’esenzione dalla tassa d’imbarco in alcuni aeroporti dell’Emilia-Romagna e viene rinviata al 2027 l’entrata in vigore della sugar tax e della plastic tax.
FONTE: LA STAMPA






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