top of page

VINI DEALCOLATI IN CRESCITA: NUOVE TENDENZE E SFIDE PER IL SETTORE VINICOLO

  • .
  • Apr 20
  • 1 min read

Il mercato del vino sta vivendo una fase di trasformazione, con una crescente attenzione verso i vini dealcolati o a bassa gradazione (NoLo). A evidenziarlo è anche l’esperienza di Roberto Giannelli, produttore di Brunello di Montalcino, che durante un viaggio negli Stati Uniti ha notato la crescente presenza di queste etichette nelle carte dei vini dei ristoranti. Il tema è centrale anche al Vinitaly 2026, dove è stata dedicata un’area specifica ai vini senza o con poco alcol.

I dati confermano una crescita significativa: le vendite di vini dealcolati nella grande distribuzione sono passate da meno di 2.000 bottiglie nel 2023 a oltre 146.000 nel 2025, mentre gli spumanti analcolici sono triplicati nello stesso periodo. Secondo Lamberto Frescobaldi, questo fenomeno dimostra la capacità innovativa del settore, che nel tempo ha già saputo reinventarsi con prodotti di successo come il Prosecco o i Supertuscan.

Resta aperto il dibattito sul ruolo di questi vini nel mercato: potrebbero rappresentare una nuova opportunità, arrivando fino al 5% delle vendite, oppure essere interpretati come una risposta al calo dei consumi tradizionali. Anche il gusto è un tema centrale: gli spumanti sembrano più apprezzati grazie all’equilibrio dato dalle bollicine, mentre i vini low alcol potrebbero attrarre soprattutto i consumatori più giovani.

Il Vinitaly rappresenta il primo banco di prova per queste tendenze e per la ripresa del settore, che affronta anche altre sfide come l’eccesso di produzione e la necessità di ridurre le quantità. Con scorte elevate e consumi in calo, diventa fondamentale puntare su qualità, innovazione e apertura ai mercati internazionali per superare una fase complessa e competitiva.


FONTE: CORRIERE DELLA SERA



Comments


Commenting on this post isn't available anymore. Contact the site owner for more info.
bottom of page