

AMMINISTRATORE DI FATTO: SERVONO INDICI CONCRETI DI GESTIONE
Con la sentenza n. 10984, la Corte di cassazione penale ha chiarito i criteri per attribuire la qualifica di amministratore di fatto, ribadendo la necessità di verificare elementi concreti di esercizio del potere gestionale. Secondo i giudici, non è sufficiente una posizione formale o indiretta: occorre individuare sintomi dell’inserimento organico nella società con funzioni direttive. Tali indici devono dimostrare l’esercizio effettivo di poteri gestionali in modo non episod
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Apr 81 min read


PHISHING, LA CASSAZIONE: LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO SE C’È NEGLIGENZA
Con l’ordinanza n. 3263 del 13 febbraio, la Corte di cassazione ha stabilito che può essere legittimo il licenziamento di un dipendente che, pur essendo vittima di una truffa informatica, provochi un danno economico all’azienda. Il caso riguardava un’addetta alla contabilità che aveva disposto un pagamento sulla base di una email apparentemente inviata dal presidente della società, rivelatasi poi un tentativo di phishing. L’operazione aveva causato una perdita patrimoniale pe
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Mar 231 min read


CONCORDATO SEMPLIFICATO: LA CASSAZIONE NE DEFINISCE I LIMITI
La Corte di cassazione, con tre decisioni depositate di recente, ha chiarito in modo netto i confini applicativi del concordato semplificato, richiamandone la funzione sostanziale e non meramente procedurale. Secondo i giudici, la proposta deve garantire ai creditori un’utilità concreta e apprezzabile: non è sufficiente, quindi, fare affidamento su elementi solo formali, come la rinuncia a posizioni di privilegio, se questa non comporta un reale incremento dell’attivo disponi
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Jan 131 min read


RESPONSABILITÀ NEL CONCORDATO FALLIMENTARE E PRECLUSIONI SULLO STATO PASSIVO
La Corte di Cassazione, con la sentenza 1° luglio 2024 n. 18082, ha chiarito che i creditori non ancora insinuati al momento della presentazione della proposta di concordato fallimentare — ma comunque legittimati ad agire ai sensi dell’art. 101 del R.D. 267/1942 — possono subire un pregiudizio quando l’omologazione limita la responsabilità del terzo proponente. In questi casi, tali creditori potranno rivalersi solo sul debitore, che resta obbligato per l’intero importo origin
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Dec 1, 20251 min read


