

HORMUZ SOTTO MINACCIA: L’IRAN PRONTO A CONTROLLARE LO STRETTO E SFIDARE L’ECONOMIA GLOBALE
L’Iran rafforza la sua strategia di controllo sullo Stretto di Hormuz, snodo cruciale da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale. Teheran può contare su un arsenale asimmetrico ma efficace — barchini armati ad alta velocità, droni, mine e missili a corto raggio — in grado di minacciare e paralizzare il traffico marittimo senza ricorrere a tecnologie avanzate. Anche semplici attacchi dimostrativi o minacce possono scoraggiare compagnie assicurative e operatori naval
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Apr 191 min read


ECONOMIA ITALIANA TRA GUERRA E CONTI PUBBLICI: CRESCITA DEBOLE E INCERTEZZE SUL DEFICIT
Le prospettive economiche dell’Italia restano condizionate da uno scenario internazionale instabile, segnato dalle tensioni geopolitiche e dall’impatto della guerra in Medio Oriente. Secondo le ultime previsioni della Banca d’Italia, il Pil italiano crescerà dello 0,5% nel 2026 e nel 2027, per poi salire allo 0,8% nel 2028, dopo il +0,7% stimato per il 2025. Parallelamente, l’inflazione torna a salire, attestandosi al 2,6% nel 2026, spinta principalmente dal rincaro dei prezz
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Apr 62 min read


ITALIA FUORI DAI MONDIALI: UN DANNO ECONOMICO OLTRE CHE SPORTIVO
La terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali rappresenta molto più di una delusione sportiva per il calcio italiano. È un duro colpo economico per l’intero sistema, aggravato dal fatto che il torneo si svolgerà negli Stati Uniti, il mercato più ricco e strategico per visibilità e ricavi. Per la FIGC il conto è già significativo: tra sponsor, premi e merchandising, la perdita diretta supera i 50 milioni di euro. Una stima prudenziale, che non include i potenziali gu
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Apr 11 min read


GUERRA E RISCHI PER L’ECONOMIA: TRA CRESCITA DEBOLE E POSSIBILE RECESSIONE
La guerra in Medio Oriente apre scenari incerti per l’economia italiana. Secondo le stime del Centro Studi di Confindustria, il 2026 potrebbe oscillare tra crescita debole, stagnazione e persino recessione, a seconda della durata del conflitto. Nello scenario base, con una guerra limitata al primo trimestre, il Pil italiano crescerebbe dello 0,5%, già rivisto al ribasso rispetto alle previsioni precedenti. Se invece il conflitto si prolungasse fino al secondo trimestre, si en
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Mar 252 min read


CRISI ENERGETICA E GUERRA, MA GLI ITALIANI RESTANO OTTIMISTI
Nonostante il contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità, con la crisi in Iran che ha fatto impennare i prezzi dei carburanti e aumentato il costo della vita, gli italiani continuano a guardare al futuro con un cauto ottimismo. Lo evidenzia una ricerca condotta da Eumetra per la trasmissione Piazza Pulita su LA7, che ha indagato le aspettative economiche delle famiglie italiane nei prossimi dodici mesi. I risultati mostrano un quadro articolato ma complessivam
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Mar 231 min read


PIL ITALIA 2025 IN CRESCITA DELLO 0,5%, DEFICIT ANCORA SOPRA IL 3%
L’economia italiana ha chiuso il 2025 con una crescita del Pil dello 0,5% in termini reali, inferiore alle attese dello 0,7%. Secondo i dati diffusi dall’Istat, il valore nominale del prodotto interno lordo ha raggiunto 2.258 miliardi di euro, con un aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Sul fronte dei conti pubblici, il rapporto deficit/Pil si è attestato al -3,1%, ancora sopra la soglia del 3% prevista dai trattati europei. Il dato resta provvisorio e sarà aggiorna
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Mar 32 min read


ECONOMIA ITALIANA AL RALLENTATORE: EXPORT DEBOLE, COSTI ENERGETICI ALTI, REGGONO SOLO GLI INVESTIMENTI PNRR
Secondo l’ultimo Congiuntura flash di Confindustria, l’economia italiana è vicina alla stagnazione. Il rallentamento è attribuito a diversi fattori concomitanti: il forte apprezzamento dell’euro sul dollaro (+13% rispetto a gennaio 2025), che penalizza le esportazioni; il contesto geopolitico instabile, con i conflitti in Ucraina e Medio Oriente e le tensioni in Groenlandia e Venezuela, che alimentano incertezza e frenano consumi e decisioni di spesa; lo stop al calo dei prez
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Jan 261 min read


CONSUMI ELETTRICI 2025: STABILITÀ DELLA DOMANDA, RINNOVABILI AL CENTRO DEL MIX
Secondo i dati di Terna, nel 2025 i consumi elettrici italiani si sono attestati a 311,3 TWh, sostanzialmente in linea con il 2024. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 41% della domanda (42% nel 2024): il fotovoltaico ha segnato un nuovo record di produzione, mentre l’idroelettrico è tornato su livelli standard dopo l’eccezionale idraulicità del 2024. La domanda ha mostrato un andamento a due velocità: calo nella prima parte dell’anno e ripresa nella seconda, trainata dai c
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Jan 221 min read


ITALIA E GRECIA FANALINI DI CODA IN EUROPA PER REDDITO REALE DELLE FAMIGLIE
Secondo i dati Eurostat relativi al periodo 2004-2024, l’Italia e la Grecia sono gli unici Paesi dell’Unione europea in cui il reddito reale delle famiglie è diminuito negli ultimi vent’anni: -4% per l’Italia e -5% per la Grecia. Una dinamica che contrasta con la media europea, cresciuta del 22% nello stesso arco temporale, e che riflette difficoltà strutturali quali stagnazione dei salari reali, inflazione elevata e crescita economica debole. La mappatura realizzata da Withu
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Dec 2, 20251 min read


OCSE: PIÙ TASSE SUGLI IMMOBILI E MENO SUL LAVORO, PRIORITÀ AL RISANAMENTO DEI CONTI
Nel suo ultimo Economic Outlook, l’Ocse indica per l’Italia una roadmap precisa: ridurre il carico fiscale sul lavoro, aumentare quello sulla proprietà immobiliare e mantenere politiche di contenimento della spesa pensionistica. Secondo l’Organizzazione, queste misure sono necessarie per iniziare a ridurre l’enorme debito pubblico e affrontare le sfide strutturali legate all’invecchiamento della popolazione, alla transizione climatica e all’aumento delle spese militari. L’Ocs
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Dec 2, 20252 min read


FMI CHIEDE TAGLI A PENSIONI E SANITÀ, ALLARME SU DEBITO EUROPEO
Nel suo ultimo rapporto sull’economia europea, presentato a Bruxelles, il Fondo Monetario Internazionale invita i Paesi dell’Unione ad adottare tagli significativi alla spesa pubblica, con particolare riferimento a pensioni, sanità e assistenza. A lanciare il messaggio è Alfred Kammer, direttore del FMI per l’Europa, lo stesso che in una recente intervista aveva invece sostenuto la necessità di aumentare la spesa per la difesa, creando così una evidente contraddizione nelle i
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Nov 25, 20251 min read


SUD IN RIPRESA: NEL 2024 VALORE AGGIUNTO +2,89%, CRESCITA SUPERIORE A NORD E MEDIA NAZIONALE
Nel 2024 il Sud Italia ha registrato una crescita economica superiore al resto del Paese: il valore aggiunto è aumentato del 2,89% rispetto al 2023, contro il +1,77% del Nord e il +2,14% della media nazionale, secondo i dati del Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere. Le regioni più dinamiche sono state Sardegna (+3,74%), Puglia (+3,13%) e Calabria (+3,12%), mentre a livello provinciale spiccano Viterbo (+4,85%), Imperia (+4,29%) e Foggia (+4,22%). “Il Sud mostra un dinamismo
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Oct 27, 20251 min read


MANOVRA DA 16 MILIARDI: CONTI PUBBLICI MIGLIORANO, MA L’ECONOMIA RESTA IN STALLO
La legge di bilancio 2025 prevede una manovra da 16 miliardi, definita “leggera” dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. I dati...
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Oct 8, 20251 min read


ITALIANI PIÙ POVERI E CAUTI NEI CONSUMI: IL RAPPORTO COOP 2025 FOTOGRAFA IL PAESE TRA INFLAZIONE E PAURE
Il Rapporto Coop 2025 offre un quadro preoccupante dell’Italia: le famiglie risultano più povere, con una ricchezza reale scesa del 10%...
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Sep 9, 20251 min read


