

IL RUOLO CENTRALE DEL PM NELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE SECONDO LA CASSAZIONE
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 31368 del 4 dicembre, ha chiarito in modo netto l’ampiezza dei poteri del pubblico ministero nell’ambito della liquidazione giudiziale prevista dal Codice della crisi d’impresa (Dlgs 14/2019). Il Pm può proporre ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale senza limiti specifici, ogni volta che venga a conoscenza dell’esistenza di uno stato di insolvenza, come stabilito dall’art. 38 del Codice. Secondo la Suprema Corte, il Pm
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Jan 11 min read


LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE: LA SCELTA DEGLI AMMINISTRATORI NON VA NOTARIZZATA
Con l’ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025, la Corte di Cassazione chiarisce che la decisione degli amministratori di una società di capitali di presentare domanda di apertura della liquidazione giudiziale non rientra tra gli atti soggetti alle formalità previste dall’art. 120-bis del Codice della crisi d’impresa. Ciò significa che tale decisione: non richiede un verbale notarile, non deve essere depositata né iscritta nel Registro delle imprese, non deve essere comunicata
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Nov 27, 20251 min read


BANCAROTTA FRAUDOLENTA PER DISTRUZIONE: RESPONSABILE L’AMMINISTRATORE CHE USA GLI IMMOBILI PER FINI PRIVATI
Con la sentenza n. 30215 del 3 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che commette bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione (artt. 216, comma 1, n. 1, e 223, comma 1, del R.D. 267/1942) l’amministratore di una società immobiliare fallita che utilizza gli immobili sociali per finalità estranee all’interesse dell’impresa. La Corte ha ricordato che i canoni di locazione costituiscono frutti civili ai sensi dell’art. 820, comma 3, c.c., maturando giorno p
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Nov 10, 20251 min read


CREDITORI E IMPUGNAZIONI NELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE: LA CASSAZIONE CHIARISCE I LIMITI DELL’INTERVENTO
L’art. 207 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (DLgs. 14/2019) disciplina le impugnazioni contro il decreto di esecutività dello stato passivo nelle procedure di liquidazione giudiziale. Il comma 9 stabilisce che l’intervento di qualunque interessato nel giudizio non può avvenire oltre il termine previsto per la costituzione delle parti resistenti. Con la sentenza n. 26630 del 3 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha precisato che il creditore già ammesso allo
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Oct 26, 20251 min read


CODICE DELLA CRISI: POSSIBILE LA CONSECUZIONE TRA COMPOSIZIONE NEGOZIATA E LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
Con l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (DLgs. 14/2019), la disciplina della consecutio tra procedure ha assunto un ambito applicativo più ampio. In particolare, l’art. 170, comma 2, stabilisce che, quando all’accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell’insolvenza segue l’apertura della liquidazione giudiziale, i termini di retrodatazione per le azioni revocatorie decorrono dalla data di pubblicazione della prima domanda di acc
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Oct 16, 20251 min read


NIENTE COMPENSAZIONE IVA NELLE PROCEDURE CONCORSUALI: LA CASSAZIONE CONFERMA LO STOP AI CURATORI
Con la sentenza n. 7512 del 21 marzo 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che il curatore della liquidazione giudiziale non può...
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Jun 23, 20251 min read


DURATA ECCESSIVA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE: RISARCIMENTO E LIMITI DI LEGGE
L’eccessiva durata di una liquidazione giudiziale può comportare un risarcimento per danni, secondo quanto stabilito dall’art. 2 co....
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Mar 19, 20251 min read


TERMINI DOMANDA NASPI DALLA COMUNICAZIONE DI CESSAZIONE DEL CURATORE
Per effetto delle modifiche introdotte dal DLgs. 136/2024 (c.d. “correttivo-ter”) al DLgs. 14/2019 (c.d. CCII), i termini per presentare...
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Nov 18, 20241 min read


