

GUERRA E RISCHI PER L’ECONOMIA: TRA CRESCITA DEBOLE E POSSIBILE RECESSIONE
La guerra in Medio Oriente apre scenari incerti per l’economia italiana. Secondo le stime del Centro Studi di Confindustria, il 2026 potrebbe oscillare tra crescita debole, stagnazione e persino recessione, a seconda della durata del conflitto. Nello scenario base, con una guerra limitata al primo trimestre, il Pil italiano crescerebbe dello 0,5%, già rivisto al ribasso rispetto alle previsioni precedenti. Se invece il conflitto si prolungasse fino al secondo trimestre, si en
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Mar 252 min read


CRISI ENERGETICA E GUERRA, MA GLI ITALIANI RESTANO OTTIMISTI
Nonostante il contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità, con la crisi in Iran che ha fatto impennare i prezzi dei carburanti e aumentato il costo della vita, gli italiani continuano a guardare al futuro con un cauto ottimismo. Lo evidenzia una ricerca condotta da Eumetra per la trasmissione Piazza Pulita su LA7, che ha indagato le aspettative economiche delle famiglie italiane nei prossimi dodici mesi. I risultati mostrano un quadro articolato ma complessivam
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Mar 231 min read


CARO ENERGIA, 5 MILIARDI DAL GOVERNO TRA BONUS, TAGLI E INCENTIVI
Una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese alle prese con il caro energia: il governo ha varato un pacchetto da 5 miliardi di euro per contrastare i rincari, già firmato dal presidente della Repubblica. Le misure includono un bonus da 115 euro per le famiglie vulnerabili, sconti in bolletta per le imprese, il taglio di 25 centesimi delle accise su benzina e diesel e nuovi incentivi alle fonti rinnovabili. L’intervento ha un obiettivo immediato: contenere l’impatto degli au
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Mar 192 min read


GUERRA IN IRAN, STOP AL GNL DEL QATAR: RISCHI PER EUROPA E ITALIA
La guerra in Iran colpisce duramente il mercato globale dell’energia: è stato bloccato circa il 17% della capacità di esportazione di gas naturale liquefatto (Gnl) del Qatar, con un impatto stimato in oltre 20 miliardi di dollari di fatturato annuo e pesanti ripercussioni sulle forniture verso Europa e Asia. A causa dei danni agli impianti di liquefazione, il colosso energetico QatarEnergy ha annunciato il ricorso alla forza maggiore sui contratti di lungo periodo, rendendo i
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Mar 192 min read


CARBURANTI, TAGLIO DI 25 CENTESIMI E STRETTA CONTRO LE SPECULAZIONI
Il governo è intervenuto con un decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri per contrastare il caro carburanti, introducendo misure temporanee per oltre mezzo miliardo di euro a sostegno di famiglie e imprese e un sistema rafforzato di controlli contro le speculazioni. Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il provvedimento dovrebbe portare a una riduzione dei prezzi alla pompa di circa 25 centesimi al litro per benzina e gasolio, con l’obiettivo di scende
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Mar 182 min read


GUERRA IN MEDIO ORIENTE, TRAFFICO AEREO IN CRISI E HUB DEL GOLFO IN DIFFICOLTÀ
Il conflitto in Medio Oriente sta producendo effetti immediati su uno dei principali snodi del traffico aereo globale, interrompendo una fase di crescita continua per i vettori del Golfo. La chiusura dello spazio aereo e l’instabilità nella regione hanno determinato una drastica riduzione dell’operatività, con impatti significativi su turismo e viaggi d’affari. Dall’inizio delle ostilità, il 28 febbraio, sono stati cancellati oltre 58mila voli da e per il Medio Oriente, coinv
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Mar 182 min read


UE: MISURE TEMPORANEE SULL’ENERGIA E NO A UN INTERVENTO NELLO STRETTO DI HORMUZ
Misure temporanee e mirate per sostenere imprese e fasce sociali più fragili, mantenere la pressione economica su Mosca e puntare su una soluzione diplomatica per riaprire lo Stretto di Hormuz. Sono questi i principali orientamenti emersi durante il Consiglio dell’Unione europea dedicato a Energia e Affari esteri, riunitosi il 16 marzo a Bruxelles. Per la prima volta l’Unione europea ha preso posizione anche sulla situazione in Iran. «Gli obiettivi di questa azione militare d
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Mar 172 min read


GUERRA IN MEDIO ORIENTE, PETROLIO SOPRA I 100 DOLLARI E BORSE IN CALO
Il decimo giorno di guerra in Medio Oriente ha scosso i mercati finanziari internazionali. Il 9 marzo le Borse europee hanno aperto in forte tensione mentre anche Dow Jones Industrial Average, Nasdaq Composite e S&P 500 hanno avviato la seduta in ribasso, riflettendo i timori legati all’escalation del conflitto nel Golfo Persico. Il prezzo del petrolio ha registrato forti oscillazioni. In mattinata il Brent ha superato i 100 dollari al barile arrivando a sfiorare i 119 dollar
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Mar 82 min read


GUERRA IN IRAN, ALLARME BCE SU INFLAZIONE ED ENERGIA
La guerra in Iran rischia di avere ripercussioni anche sull’economia europea, soprattutto sul fronte dell’energia e dell’inflazione. A lanciare l’allarme è stato il capo economista della Banca Centrale Europea, Philip Lane, secondo cui un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe alimentare pressioni inflazionistiche nell’eurozona. L’aumento dei prezzi dell’energia, ha spiegato, tende infatti a spingere al rialzo l’inflazione nel breve periodo. Se le tensioni dovessero d
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Mar 32 min read


CONFINDUSTRIA: SHOCK DA GUERRA E DAZI METTONO A RISCHIO CONSUMI, INVESTIMENTI E RIPRESA INDUSTRIALE
Secondo il rapporto flash di Confindustria, lo scenario economico italiano, già complicato, si aggrava per effetto della guerra tra...
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Jun 19, 20251 min read


