

SPESE SANITARIE 2025: SCADENZE, CORREZIONI E GESTIONE DELL’OPPOSIZIONE
Entro lunedì 2 febbraio va completato l’invio al Sistema Tessera Sanitaria di tutte le spese sanitarie sostenute nel 2025. È fondamentale prestare attenzione a errori e omissioni, sia per evitare sanzioni rilevanti, sia per il corretto rispetto dell’opposizione del paziente alla trasmissione dei dati. È prevista una finestra di correzione senza sanzioni fino al 9 febbraio, durante la quale possono essere rettificati eventuali errori già trasmessi. Dal 10 febbraio all’8 marzo,
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Jan 291 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES: RIENTRANO ANCHE I DEBITI DECADUTI DALLA QUATER
Possono essere inclusi nella rottamazione quinquies anche i debiti per i quali il contribuente aveva aderito alla rottamazione quater, ma ne è decaduto per mancato rispetto del piano dei pagamenti, rendendo inefficace la precedente agevolazione. La possibilità riguarda però solo specifiche tipologie di carichi: quelli affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, derivanti dalla liquidazione automatica o dal controllo formale delle dichiarazion
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Jan 281 min read


IPER-AMMORTAMENTO
L’art. 1, commi 427-436, della L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026) ha previsto la reintroduzione del regime degli iper-ammortamenti, seppur con alcune modifiche rispetto alla disciplina previgente. I nuovi iper-ammortamenti sostituiscono, di fatto, le seguenti misure agevolative: - il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0; - il credito d’imposta per investimenti Transizione 5.0. Ai fini dell’accesso al nuovo regime agevolativo, le imprese
Dott. Caglieri Simone
Jan 285 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES: NESSUNA TOLLERANZA SUI RITARDI, SCATTA SUBITO LA DECADENZA
Con la rottamazione quinquies non è prevista alcuna tolleranza per i pagamenti tardivi: anche un solo giorno di ritardo rispetto alla scadenza comporta la decadenza immediata dal beneficio. A differenza della rottamazione ter e quater, viene quindi eliminata la finestra di cinque giorni di tolleranza che in passato consentiva di sanare i versamenti effettuati oltre il termine. Un ulteriore chiarimento riguarda i contribuenti che hanno piani di dilazione ordinari in corso cont
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Jan 271 min read


BONUS MOBILI: STOP AL COLLEGAMENTO CON LA SOSTITUZIONE DELLE CALDAIE DAL 2025
Le nuove indicazioni dell’Agenzia delle Entrate chiariscono che la sostituzione delle caldaie non consente più di accedere al bonus mobili. La revisione della guida ufficiale stabilisce infatti che, dal 1° gennaio 2025, gli interventi sugli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili non sono più detraibili. Di conseguenza, viene meno anche il presupposto per agganciare il bonus mobili all’intervento sull’impianto di riscaldament
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Jan 251 min read


ROTTAMAZIONE QUINQUIES
La nuova Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova rottamazione dei ruoli (c.d. “rottamazione-quinquies”), circoscritta ai carichi consegnati agli Agenti della Riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023 derivanti: da omessi versamenti scaturenti da dichiarazioni annuali presentate; dalle attività di liquidazione automatica e di controllo formale delle dichiarazioni; da contributi INPS dichiarati e non pagati, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento; da carich
Dott. Caglieri Simone
Jan 223 min read


AUTO AZIENDALI E RETRIBUZIONE VARIABILE: CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE SULLE TRATTENUTE
Con la risposta a interpello n. 14/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento delle trattenute applicate ai dipendenti per l’auto aziendale concessa in uso promiscuo. Nel caso in cui il lavoratore contribuisca ai maggiori costi sostenuti dall’azienda tramite una trattenuta collegata a una componente di retribuzione variabile, tale trattenuta deve essere sottratta dall’importo netto della retribuzione variabile e non da quello lordo. Il chiarimento riguarda una c
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Jan 221 min read


BONUS MOBILI 2026: REGOLE AGGIORNATE E LIMITI DI CUMULABILITÀ
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento 2026 della guida sul bonus mobili, riepilogando le condizioni per accedere all’agevolazione sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad immobili oggetto di ristrutturazione edilizia. Lo sconto fiscale è pari al 50% delle spese sostenute e vale sia per la prima sia per la seconda casa. A differenza di altri bonus edilizi, non si applica il doppio livello di detrazione (50%/36%): l’aliquota resta unica al
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Jan 211 min read


PRINCIPALI NOVITA' FISCALI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026 - PARTE 3 DI 3
Proseguiamo e completiamo i precedenti articoli relativi alle principali novità fiscali introdotte dalla legge n. 199 del 30.12.2025, conosciuta come “ Legge di Bilancio 2026”. Argomento Descrizione Credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno segue In merito al credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno di cui all’art. 16 del DL 124/2023, sono previsti: · la proroga dell’agevolazione per il 2026, 2027 e 2028, con presentazione di
Dott. Caglieri Simone
Jan 2114 min read


PRINCIPALI NOVITA' FISCALI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026 - PARTE 2 DI 3
Proseguiamo il precedente articolo esponendo le principali novità fiscali introdotte dalla legge n. 199 del 30.12.2025, conosciuta come “ Legge di Bilancio 2026” : Nuova aliquota per la rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni Viene ulteriormente incrementata l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulla rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni (quotate e non quotate), di cui all’art. 5 della L. 448/2001, che passa dal 18% al 21%. Resta invariata
Dott. Caglieri Simone
Jan 2012 min read


PRINCIPALI NOVITA' FISCALI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026 - PARTE 1 DI 3
Con legge n. 199 del 30.12.2025, conosciuta come “ Legge di Bilancio 2026”, il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento numerose novità in materia fiscale . Di seguito illustriamo le principali: Argomento Descrizione Aliquote IRPEF - Riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota del secondo scaglione Viene prevista la riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota IRPEF del secondo scaglione di reddito imponibile (reddito complessivo al netto degli oneri deducibili), cioè quello
Dott. Caglieri Simone
Jan 1911 min read


DIVIDENDI SU PARTECIPAZIONI MINIME: PIÙ TASSE E SCELTE DI INVESTIMENTO DA RIPENSARE
Da quest’anno cambia in modo significativo il trattamento fiscale dei dividendi percepiti dalle società su partecipazioni cosiddette “minime”, con effetti diretti sulle strategie di investimento, in particolare per le holding familiari. Rientrano in questa categoria le partecipazioni inferiori al 5% e con un valore fiscale che non supera i 500 mila euro: è sufficiente oltrepassare anche solo uno di questi due limiti per uscire dal regime delle partecipazioni minime e tornare
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Jan 191 min read


ESENZIONI IMU PER IL TERZO SETTORE: I CHIARIMENTI DELLA CASSAZIONE
La Corte di cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 33583 depositata il 22 dicembre, si è pronunciata in materia di esenzioni IMU per gli enti del Terzo settore. La Corte ha chiarito che le vigenti esenzioni dall’imposta municipale unica sono compatibili con i principi dell’Unione europea in tema di aiuti di Stato, a condizione che siano rispettati i requisiti indicati dalla Commissione europea e dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. In particolare, oltre a
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Jan 181 min read


PEX SULLE PLUSVALENZE: NUOVE SOGLIE DIMENSIONALI E CRITICITÀ OPERATIVE DAL 2027
La manovra 2026 introduce un rilevante irrigidimento del regime PEX (Participation Exemption) applicabile alle plusvalenze, subordinandone l’accesso al rispetto di soglie dimensionali minime per le partecipazioni acquisite a partire dal 2027. In base alle nuove regole, il regime agevolato potrà essere applicato solo se la partecipazione detenuta: è pari o superiore al 5% del capitale o dei diritti di voto, oppure presenta un valore fiscale almeno pari a 500.000 euro. In assen
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Jan 181 min read


IN SCADENZA IL TERMINE PER LA CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE 2024
Ai sensi dell’art. 39 del DPR 633/72, sia il soggetto emittente sia il soggetto ricevente una fattura elettronica sono tenuti all’obbligo della sua conservazione in modalità elettronica . La conservazione elettronica non consiste nella mera archiviazione del file della fattura su un supporto informatico, bensì in un processo disciplinato tecnicamente dalla normativa vigente (CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale), volto a garantire nel tempo l’integrità, l’autenticità e
Dott. Caglieri Simone
Jan 151 min read


REGIME FORFETTARIO E REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE: LE VERIFICHE DA FARE DOPO LA MANOVRA 2026
Il percepimento di un reddito da lavoro dipendente inferiore a 35.000 euro non esclude automaticamente l’accesso al regime forfettario, ma richiede un’attenta verifica di tutti i requisiti e delle cause ostative previste dalla normativa. Per poter accedere (e restare) nel forfettario non basta rispettare i limiti di fatturato: è necessario anche non rientrare in alcuna delle cause di esclusione previste dalla legge 190/2014. Una delle più rilevanti riguarda proprio i redditi
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Jan 141 min read


TRANSIZIONE 5.0: IL CREDITO RESIDUO SI TRASFORMA IN CINQUE QUOTE ANNUALI
Con la risoluzione n. 1/E del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito gli effetti della trasformazione del credito d’imposta previsto dal Piano Transizione 5.0 a partire dal 31 dicembre 2025. Da tale data, infatti, l’eventuale credito non utilizzato non resta più disponibile come importo unitario. La disciplina introdotta dal DL 19/2024 stabilisce che il credito residuo venga automaticamente azzerato e riformulato in cinque quote annuali di pari importo, utilizzabili negli
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Jan 121 min read


PAGAMENTI TRACCIATI E RT: NUOVI OBBLIGHI E RISCHI DI COMPLIANCE DAL 2026
Dal 1° gennaio è diventato obbligatorio indicare, al momento dell’emissione del documento commerciale, la modalità di pagamento utilizzata (contanti o strumenti elettronici) e garantire il collegamento logico tra il registratore telematico (RT) e il mezzo di pagamento elettronico impiegato. Questi nuovi adempimenti possono far emergere disallineamenti tra incassi e dati trasmessi, aprendo la strada a controlli e all’invio di lettere di compliance da parte dell’Amministrazione
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Jan 121 min read


DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA: LA RINUMERAZIONE DELLE FATTURE PUÒ COSTITUIRE REATO
La reiterata rinumerazione delle fatture e il versamento degli incassi su conti riconducibili a soggetti estranei all’attività professionale possono integrare il reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. È quanto chiarito dalla Cassazione penale con la sentenza n. 666/2026. La pronuncia trae origine da una verifica fiscale nei confronti di un avvocato, nel corso della quale è stata accertata l’esistenza di numerose parcelle regolarmente pagate dai clienti ma
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Jan 121 min read


COMPENSAZIONI FISCALI: DAL 2026 SOGLIA DIMEZZATA A 50 MILA EURO
La Legge di Bilancio 2026 introduce una stretta significativa sulle compensazioni fiscali orizzontali. Viene infatti ridotta da 100.000 a 50.000 euro la soglia dei debiti fiscali scaduti oltre la quale scatta il divieto di compensazione dei crediti d’imposta. La norma modifica il comma 49-quinquies dell’art. 37 del DL 223/2006, inserito originariamente dalla Legge di Bilancio 2024, che già prevedeva il blocco delle compensazioni in presenza di ruoli per imposte erariali scadu
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Jan 111 min read


